Siamo BIOLUCE un’associazione culturale nata con l’intento di promuovere e informare sull’acquaoponica e sensibilizzare sulle tematiche ambientali.
BIOLUCE è l’unione della volontà di Fabio e Luciana guidati da un amore per la natura abbiamo deciso di renderci partecipi all’cambiamento positivo con la diffusione di questa nuova modalità del fare agricoltura.

Fabio Gräflein, sono un giovane ricercatore che vive a Bardolino sul lago di Garda, da qualche anno mi interesso di tutto quello che possiamo definire scienze naturali, spaziando dal benessere umano, al benessere della terra.
Con il percorso nella scuola di agraria e la frequenza alla scuola di naturopatia mi sono permesso di coltivare la passione e il desiderio,,,sempre maggiore! di applicarmi alla cura della persona e  dell’ambiente circostante. Ho aumentato le competenze frequentando corsi di agricoltura naturale, iniziando a lavorare la terra secondo i principi della biodiversità, della fertilità e della sinergia impiegando tecniche alternative con il concetto di autosufficienza.  Da una visita guidata agli  Orti di Casa,  confrontandomi con un amico architetto “Andrea Vangelista ” ho conosciuto la realtà dell’acquaponica, così dalla terra ho fatto un balzo nell’acqua.

Luciana Zarantonello: Il percorso che mi ha formata fino ad oggi è partito dalla scuola per odontotecnici seguita poi dalla  scuola alberghiera dopo di che ho lavorato nel commercio e nel turismo per qualche anno…ciò che mi ha dato maggiormente la possibilità di crescere nella vita sia in termini di cultura che di sensibilità sono i percorsi olistici che ho intrapreso Reiki, Corpo Specchio, Alfa dinamica, analisi personale con questi mezzi ho potuto affinare la mia sensibilità  imparare a gestirla per apprezzare in modo migliore, tutelare ,conoscere e difendere la sacralità della vita in ogni sua forma. Ho guidato laboratori di riciclo creativo, cucina, lettura espressiva , conoscenze base di erboristeria per adulti e bambini. Nell’ ultimo anno collaboro al progetto acquaponics con Fabio che ha saputo insegnarmi, formarmi su questa nuova possibilità di coltivare in modo molto green puntando all’ autosufficenza, e al ricilo e risparmio di risorse. È nato cosi in me il desiderio sempre più forte di far conoscere e diffondere le potenzialità di questa innovativa e antica tecnica che può migliorare la relazione tra uomo e pianeta.

Ringraziamo tutti quelli che hanno sostenuto, sostengono e sosterranno questa evoluzione green.